Il Castello di Paderna è un “ricetto” di origini secolari, citato come castrum nel 1028. Struttura difensiva a spiccata vocazione rurale, attorno alla corte agricola schiera elementi di grande interesse. il mastio protetto un tempo da un doppio ponte levatoio, la torre eretta nell’acqua del fossato, il cubo perfetto della cappella di Santa Maria.



La famiglia Pettorelli, che lo conduce, ne ha fatto una straordinaria azienda agricola biologica, meta di percorsi didattici: un orto-giardino di fiori e piante, per unire il diletto di colori e profumi all’utile della produzione di frutti per la mensa, previlegiando quelli antichi e dimenticati.
Il tempo forse ha deciso di fermarsi, al Castello di Paderna: il profilo austero, le mura dietro cui potrebbero far capolino delicate donzelle e cavalieri armati, un fossato ancora traboccante d’acqua, riportano indietro nei secoli chi l’osserva. Immerso nella quiete della campagna della bassa Val Nure, è valorizzatodall’armonia di un paesaggio agrario ormai inconsueto nellapianura padana. Paderna è una frazione di Pontenure.
Frutti del Castello
Frutti del Castello è una rassegna di frutti antichi, fiori, piante, prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato, realizzata al Castello di Paderna di Pontenure (Piacenza).
Nata nell’ottobre 1996, è una delle più longeve manifestazioni dedicate al florovivaismo del panorama italiano. Nel maggio 2015 la storica mostra autunnale è stata affiancata un’edizione primaverile dedicata esclusivamente al giardinaggio.
Oltre 160 espositori e 14.000 visitatori per due volte all’anno passeggiano tra le mura e nel parco del Castello per saperne di piu www.fruttidelcastello.it
