Le origini della Torta di Vigolo
Se dici “Torta di Vigolo” a Piacenza e dintorni, tutti capiscono subito di cosa stai parlando.
È un dolce avvolgente, morbido, con un cuore scioglievole che conquista al primo assaggio.
La sua storia nasce tra le colline dell’Alta Val d’Arda, a Vigolo Marchese, e oggi è custodita e protetta dallo storico Forno Perazzi, che ne ha fatto un vero e proprio marchio registrato.
Dal forno di paese a marchio registrato
Negli anni ’50, una signora di Travazzano portava a cuocere nel forno del paese una speciale torta al cioccolato. A quei tempi, chi non aveva un forno in casa si affidava al fornaio per pane e dolci.
I fratelli Perazzi raccolsero quella ricetta e la perfezionarono: più burro nella frolla, crema più morbida e avvolgente.
Da allora la torta ha preso il nome di Torta di Vigolo, diventando un simbolo della pasticceria piacentina.
A prima vista potrebbe sembrare una semplice torta al cioccolato, ma il suo segreto è il cuore cremoso che rimane morbido anche dopo la cottura.
Il perfetto equilibrio tra cioccolato, zucchero e burro regala un sapore intenso e avvolgente, che l’ha resa famosa ben oltre i confini piacentini.
Ingredienti della Torta di Vigolo
Gli ingredienti sono semplici e tradizionali, ma dosati con cura:
- Per la pasta: farina 200gr, burro 100gr, zucchero semolato 100gr, 1 uovo intero, 1 cucchiaio di lievito e un pizzico di sale.
- Per la crema: 4 tuorli d’uovo, zucchero semolato 195gr, burro 100gr, cacao amaro 50gr, cacao zuccherato 50gr, zucchero 25gr.
- Preparazione: Per la pasta impastare farina,burro a temperatura ambiente, zucchero, 1 uovo sale e lievito. Stendere la pasta con le mani e rivestire una tortiera da 24 cm, bucherellare con una forchetta e coprirla con carta forno e dei fagioli in modo che non lieviti troppo. Cuocere in bianco per 25 minuti circa a 180°. Nel frattempo preparare la crema: Frullare tuorli e zucchero aggiungere poi il burro morbido e il cacao amaro, quello zuccherato e alla fine i 25 gr di zucchero rimanenti. quando la base è pronta sfornarla, togliere la carta forno e i legumi e riempire con la crema, infornare di nuovo per 10° a 170/180°; poi spegnere e lasciare la torta nel forno finchè non si formerà una deliziosa crosticina. Lasciare raffreddare e servire.
Il risultato è una torta morbida dentro e leggermente croccante fuori, capace di far innamorare al primo assaggio.
La Torta di Vigolo oggi
Oggi la Torta di Vigolo è uno dei dolci tipici piacentini più conosciuti. Viene gustata nelle feste, nelle ricorrenze familiari o semplicemente come coccola quotidiana.
È l’esempio perfetto di come una ricetta di paese, custodita con cura, possa trasformarsi in un prodotto che rappresenta l’identità e la tradizione di un intero territorio.
Per chi vuole provarla, è possibile acquistarla direttamente in forno oppure ordinarla online tramite il sito ufficiale del Forno Perazzi.

