Il castello di Masana è appartenuto ai Pollastrelli dal XIV secolo alla fine del XVII, e ai conti Chiapponi fino al 1798.
Torre di Masana venne costruita nel 1340, fa parte del castello situato non molto lontano da Case Bruciate. Il Castello conserva tuttora una delle quattro torri originarie che dal punto più alto offrono un bellissimo panorama della pianura padana e delle Prealpi.
Sull’edificio si ricorda un aneddoto relativo al Vescovo di Piacenza Mons. Antonio Ranza, il quale nel Maggio 1860 si era ritirato nel castello di Travazzano per non essere costretto a celebrare solenni riti religiosi in occasione della visita di Vittorio Emanuele II a Piacenza; appunto a Masana il presule venne condotto sotto mentite spoglie per sottrarlo all’arresto.
