Tra le eccellenze gastronomiche della provincia di Piacenza, accanto ai celebri salumi DOP e ai pisarei e fasö, brilla un capolavoro di sapore e scenografia: la Bomba di Riso Piacentina (bomba ad ris in dialetto).
Non un semplice sformato, ma un piatto maestoso nato nei banchetti aristocratici, capace di unire una cupola di riso dorata a un cuore succulento di carne stufata a lenta cottura.
Origini e Storia: Dalla Corte dei Farnese alle Tavole di Bobbio
La bomba di riso affonda le sue radici nella tradizione culinaria nobile del Ducato di Parma e Piacenza tra il Cinquecento e il Seicento, spesso legata al gusto raffinato di Elisabetta Farnese, Regina consorte di Spagna, che ne era particolarmente ghiotta.
In terra piacentina la ricetta ha trovato la sua culla d’elezione soprattutto nell’antico borgo di Bobbio, dove veniva tradizionalmente preparata per celebrare la festa dell’Assunta a Ferragosto. Nel corso dei secoli, il piatto è passato dai banchetti principeschi alle feste patronali e ai pranzi domenicali delle famiglie piacentine, conservando intatto il suo carattere sontuoso e festivo.
Gli Ingredienti e la Composizione Tradizionale
Il segreto della bomba di riso risiede nell’equilibrio tra il guscio croccante esterno e la morbidezza del ripieno.
(per 6-8 persone):
CONDIMENTO: 2 piccioni, 25 gr. di funghi secchi, 100 gr di burro, sale e pepe, una foglia di alloro, 1 cipollina, Noce moscata a piacere
RISO: 800 gr di riso, 100 gr di formaggio grana piacentino grattugiato, 1 uovo, pane grattugiato quanto basta.
PREPARAZIONE
Tritate finemente la cipollina e fatela imbiondire con 50 gr. di burro, aggiungete in seguito i piccioni, che avrete precedentemente pulito, lavato, tagliati a pezzi e disossati, e fateli passare un poco nel condimento ottenuto con l’aggiunta di sale, pepe e noce moscata (se volete insaporirli ulteriormente aggiungete della salsiccia).
Dopo circa 15 minuti di cottura aggiungete anche i funghi (fatti rinvenire in acqua tiepida) e la foglia di alloro: cuocete il tutto a fuoco lento. Se necessario versatevi qualche cucchiaio di brodo. Nel frattempo, ungete una forma dai bordi alti con burro e cospargetela di pane grattugiato: sarà il contenitore della vostra bomba.
Fate cuocere il riso in abbondante acqua salata fino ad ottenere una cottura “al dente”, scolatelo, amalgamatelo con un uovo e conditelo con il burro rimanente e formaggio. Versate la metà dell’impasto ottenuto nella forma imburrata in modo da lasciare spazio al centro, dove porrete i piccioni con il loro sugo. Ricoprite il tutto con il riso restante e cospargete la superficie con pane grattugiato e fiocchetti di burro. Fate dorare in forno caldo. A cottura ultimata lasciate riposare per circa 10 minuti e, quindi, rovesciate sul piatto di portata e così servite in tavola.
Dove Mangiarla e Come Degustarla a Piacenza
Assaggiare una fetta di bomba di riso appena sformata è un’esperienza imperdibile durante un weekend a Piacenza.
Nei ristoranti e trattorie tipiche come l’Osteria Fratelli Pavesi oppure l’Antica Trattoria dell’Angelo
L’abbinamento con i vini dei Colli Piacentini: Per esaltare la ricchezza del piatto, l’abbinamento ideale è con un rosso fermo del territorio, come un Gutturnio Superiore DOC o una Barbera dei Colli Piacentini, la cui struttura e acidità bilanciano alla perfezione la succulenza del ripieno.


