Antica Chiesa sconsacrata di Santa Liberata chiesa paleocristiana posta sotto il presbiterio della chiesa di Santa Margherita, risalente a prima del Mille.
E’ a pianta centrale suddivisa a campate da quattro tozzi pilastri. In evidenza anche la parte absidale con tombe in mattoni alla cappuccina. Nel Duecento probabilmente fu mantenuta tale e quale perchè usabile come cripta, poi divenne ossario per le sepolture, infine fu murata e del tutto dimenticata fino a vent’anni fa.
Trasferita a Piacenza una tibia di Santa Liberata, ora conservata nella chiesa di Sant’ Eufemia. Il Campi, studioso della vita ecclesiastica piacentina, ha scritto che anche il cuore di Santa Liberata fu trasportato a Piacenza e collocato nella cripta della chiesa dedicata a Santa Margherita.
Questo edificio piacentino, costruito dopo il Mille, venne rifatto in epoca barocca: sulla sua cripta si ebbero nei secoli successivi molte e confuse idee. Solo in anni recentissimi (tra il 1960 e il 1980) sono state compiute ricerche archeologiche scientificamente mirate, e si è scoperto che quei vani a lungo creduti una cripta in realtà altro non erano che gli straordinari resti di una chiesa paleocristiana finita sotto il livello della strada, databile al VI secolo d.C. e dedicata proprio a Santa Liberata.
Informazioni Turistiche
Sede dell’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
