Esiste una leggenda secondo la quale quando è stato inaugurato l’importantissimo Ponte Maria Luigia, che collegava Fiorenzuola ai paesi limitrofi, sarebbe stato seppellito un vaso contente una moneta d’oro, una d’argento e una di bronzo, sotto il pilone principale, quindi per recuperarlo sarebbe necessario abbattere il ponte.
Sul lato sinistro del ponte fu posata la pietra inaugurale con il deposito, cioè un vaso di metallo contenente varie monete preziose e tre copie, in oro, in argento e in bronzo, della medaglia fatta valutare per la circostanza dalla Sovrana. La medaglia, del diametro di 55 millimetri, è esposta al Museo di Parma. Negli anni venti il ponte fu ampliato e il parapetto in mattoni fu demolito e sostituito con uno metallico.
Cenni Storici
Il ponte sull’Arda fu inaugurato nell’Agosto del 1837 dalla duchessa Maria Luigia d’Austria e fu benedetto dal Vescovo di Piacenza mons. Luigi dei Conti Sanvitale.
L’opera era particolarmente urgente in quanto il ponte vecchio, troppo stretto e destinato ai soli pedoni, rischiava di cadere nonostante le riparazioni del 1734 e si trovava all’imboccatura della porta di Piacenza.
Il nuovo fu ubicato all’altezza della strada Maestra (ora Corso Garibaldi) dopo aver demolito i resti dell’antica rocca viscontea che ostacolava la strada stessa. I progetti di costruzione furono elaborati dal capo Ingegnere Cav. Antonio Cocconcelli, autore dei due ponti sul Taro e sul Trebbia.
Informazioni Turistiche
Tutt’oggi utilizzato come accesso principale al paese