Chiesa dell’Annunziata detta anche “Chiesa dei frati”, fu iniziata nel 1487 su progetto di Gilberto Manzi, è annessa al convento dei Frati Francescani Minori Osservanti.
La chiesa è a pianta basilicale a tre navate; le due cappelle a pianta quadrata e con volte a crociera sono adiacenti ad una ottagonale contenente un’Immacolata Concezione, affrescata nel 1530 dal Pordenone, che venne destinata ad ospitare i mausolei dei Pallavicino, i quali vi furono trasportati nel 1499 dalla chiesa di San Lorenzo, salvo poi essere ritrasferite in una cappella laterale della collegiata nel corso dell’Ottocento quando il governo di Napoleone dichiarò la soppressione del convento e della chiesa annessa; inoltre qui è conservato un altro dipinto del Pordenone, una magnifica Deposizione su tela, che sovrasta la porta d’ingresso della clausura. I notevoli affreschi che ornano la cappella gentilizia, invece, sono opera del Carracci.
Contemporaneamente alla chiesa fu eretto l’attiguo convento, composto da una struttura a due piani organizzata intorno ad un cortile interno porticato, con pianta rettangolare, il chiostro più ampio in ambito provinciale. All’interno del convento si trova anche una biblioteca che conserva manoscritti databili fino al 1500.
Informazioni Turistiche
La biblioteca, che è di proprietà dei frati, è normalmente chiusa al pubblico.



