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Museo del costume militare

Esposizione di divise civili e militari autentiche riconducibili al periodo compreso fra l’Italia garibaldina e la seconda guerra mondiale.
A disposizione del visitatore ci sono didascalie, quadri di contestualizzazione storica ed una guida per eventuali ulteriori chiarimenti.
Il museo del costume militare è visitabile di per sè ma è comunque consigliata anche la visita al castello di Rivalta.

MUSEO DEL COSTUME MILITARE
Vari settori espongono divise di varie epoche che spaziano dagli stati preunitari al 1945. Le divise provengono sia dalla famiglia dei Conti Zanardi Landi, sia da parenti o da collezionisti (Famiglie Conti e Scarica). Sono divise originali appartenenti a personaggi che hanno fatto la storia di Italia, completi di armamenti originali, esposti su manichini, per meglio rappresentare il loro stato di conservazione nella loro completezza. Si tratta di una collezione assai importante di oltre novanta figure anche a cavallo, dove il pregio sta nell’autenticità e nel carico di storia che essi rappresentano in particolare per la famiglia dei Conti Zanardi Landi che nel 1848 con vari personaggi ebbe un ruolo importante nella storia di Piacenza e di Italia formando anche un esercito privato denominato “Legione Zanardi Landi “con cui partecipò a tutte le guerre e ai fatti del risorgimento italiano.

SALA ARMI DEDICATA ALLA BATTAGLIA DI LEPANTO
Sala armi dedicata alla battaglia di Lepanto (7 Ottobre 1571) contenente una raccolta di armi dal XV secolo al XVIII . Le più rare e preziose testimonianze del passato militare che s possono ammirare sono i tre vessilli e le undici piccole bandiere tra le uniche cristiane rimaste che sventolarono sulle galere della famiglia Scotti in occasione della vittoriosa battaglia di Lepanto in cui i cristiani, sconfissero i turchi, nonostante la prevalenza numerica delle navi di questi ultimi. Una quarta bandiera è rimasta a ricordo di quella battaglia decisiva, ed è collocata oggi sull’altare del duomo di Gaeta , ed è dell’ammiraglia della flotta papale comandata da Marcantonio Colonna . Con l’estinzione della famiglia Scotti di Sarmato nel 1800, le tre bandiere sono confluite nella raccolta dei Conti Zanardi Landi, loro eredi. Qui tra i numerosi esemplari di armi, sono custodite varie spingarde, fucili d’assalto, una raccolta di pistole, alabarde, mazze ferrate, elmi e vari tipi di armature risalenti dal XV al XVII secolo. Armature giapponesi , un ‘armature da ragazzo a testimonianza di una differente tecnica di difesa e di combattimento in uso presso altri popoli confermano la passione del Conte Orazio Zanardi Landi, l’attuale proprietario del castello, per gli oggetti ed armi di particolare interesse artistico e storico.

MUSEO DELL’ARTE SACRA E DELLE ESPLORAZIONI
Il pezzo piu’ pregevole è un Cristo in croce insolitamente nudo , realizzato in ebano da Francesco Mochi , noto scultore , rinomato fra l’altro per i due monumenti equestri dei Farnese di Piazza Cavalli a Piacenza. Interessanti pure una serie di statue in legno dipinto raffiguranti S. Rocco, S. Fermo, la Vergine, S. Apollonia, reliquie, messali, candelabri, calici provenienti in parte dalla chiesa di S. Martino. Vi sono esposti anche oggetti profani: perizomi, decorazioni di piumaggi, di denti, collane di coleotteri, una tarantola e un coccodrillo imbalsamati, una specie di flauto in osso di animale e altri oggetti esotici portati in patria dall’esploratore Ermanno Strabelli alla fine del 1800.

Info&Contatti

  • S.P.40, 9 - 29010 Gazzola (PC), Italy
  • +39 0523 978104
  • Aperto da Febbraio a Settembre
  • Giorni feriali aperto su appuntamento min.20 persone

Orari Apertura

  • Lunedì:
    Chiuso
  • Martedì:
    Chiuso
  • Mercoledì:
    Chiuso
  • Giovedì:
    Chiuso
  • Venerdì:
    Chiuso
  • Sabato:
    9.00/11.30 - 15.00/18.00
  • Domenica:
    9.00/11.00 - 15.00/18.00
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